Una poltrona per due
Una poltrona per due è la prima campagna di crowdfunding di Oriente Occidente, nata con l'obiettivo di aprire le nostre porte a un numero di persone sempre più alto.
Il teatro è un rito collettivo: un luogo dove condividere emozioni e pensieri, uno spazio dove fare comunità. Con Una poltrona per due abbiamo voluto fare proprio questo: rendere Oriente Occidente Dance Festival ancora più accessibile.
Grazie alle donazioni raccolte oggi stiamo realizzando azioni concrete per favorire la partecipazione culturale: offriamo biglietti sospesi a chi non può acquistarli, organizziamo momenti di dialogo e incontri introduttivi agli spettacoli, promuoviamo percorsi di avvicinamento alla danza contemporanea e sviluppiamo attività rivolte a specifici gruppi di persone che oggi incontrano maggiori ostacoli nell'accesso alla cultura.
Perché l'arte non sia un privilegio, ma uno spazio aperto.
Una poltrona per due significa aggiungere un posto, fare spazio a chi non c'era, diventare ogni giorno una comunità più numerosa.
Una poltrona alla volta.
La campagna è stata selezionata tra i progetti partecipanti al Premio Crowdfunding per la Cultura, il riconoscimento che valorizza iniziative in cui arte e cultura agiscono come motori di innovazione sociale, rigenerazione dei luoghi e sviluppo di nuove forme di welfare culturale.
Grazie al crowdfunding organizziamo incontri introduttivi agli spettacoli per aumentare l'accessibilità dell'esperienza teatrale.
Presentiamo temi, domande e idee che guidano il lavoro, insieme alle scelte estetiche. Creiamo uno spazio aperto e accessibile, con un linguaggio semplice e chiaro, per offrire strumenti utili alla lettura dell'opera e favorire la partecipazione di tutte e tutti.
Gli incontri sono previsti:
domenica 6 settembre, ore 19, Teatro Zandonai, su NO di La Venidera
giovedì 10 settembre, ore 15, Urban Center, su Sciucàri di Andrea De Siena e Teatro del Mediterraneo
Per info, iscrizioni e comunicazione di bisogni specifici: booking@orienteoccidente.it
Grazie alle risorse raccolte attraverso la campagna, stiamo inoltre sviluppando attività dedicate a specifici gruppi di persone.
Percorsi di accompagnamento, occasioni di incontro e momenti di mediazione culturale sono pensati per favorire la partecipazione di giovani, nuove comunità e persone che oggi non hanno accesso ai luoghi della cultura.
Quando qualcuno è felice a Napoli, paga due caffè: uno per sé e uno per qualcun altro. È come offrire un caffè al resto del mondo.
Dal caffè sospeso nasce il biglietto sospeso: il gesto di generosità di chi ha deciso di donare aiuta adesso a rendere il teatro più accessibile, superando le barriere economiche che impediscono di partecipare a un'esperienza culturale.
Al nostro box office sono disponibili alcuni biglietti, ritira il tuo oppure scrivi una mail a booking@orienteoccidente.it.
L'accesso alla cultura passa anche attraverso occasioni di incontro, strumenti di orientamento e momenti di condivisione. Per questo proponiamo percorsi rivolti a giovani, persone anziane, nuove cittadine e nuovi cittadini, persone con disabilità, che combinano la partecipazione a spettacoli del Festival con visite guidate, workshop, momenti di approfondimento e incontri con artiste e artisti.
L'obiettivo non è solo facilitare l'ingresso a teatro, ma creare le condizioni perché ciascuno possa vivere l'esperienza culturale in modo consapevole, sentendosi accolto e partecipe. Per questo i percorsi offrono occasioni di dialogo, strumenti per avvicinarsi ai linguaggi della danza contemporanea e momenti di confronto che permettono di condividere domande, impressioni e punti di vista.
Le proposte sono state costruite insieme ad associazioni, cooperative, servizi e realtà del territorio che lavorano quotidianamente con i gruppi coinvolti, per offrire esperienze capaci di rispondere a interessi, esigenze e modalità di partecipazione differenti. In questo modo il Festival diventa non solo un luogo di spettacolo, ma anche uno spazio di relazione, scoperta e partecipazione culturale.

