Festival
set 12 2021 15:30

Sala Conferenze del Mart, Rovereto

La lingua in movimento

Vera Gheno & Marco Guerini

Modera Caterina Ghobert

La lingua è patrimonio culturale ed eredità storica, in continua evoluzione: riflette i contatti con “altre” culture e nuovi fenomeni sociali. I nuovi mezzi di comunicazione e le nuove tecnologie aggiungono complessità all’uso e all’interpretazione quotidiana della lingua. Testimoni le sedimentazioni, le evoluzioni e i cambi di direzione che definiscono la contemporaneità. Consapevolezza e riflessione sul linguaggio ci aiutano a ragionare sul presente e sul futuro che vogliamo. Se una cultura è vitale, la sua lingua non potrà che evolvere; se cambiano le società cambiano anche le necessità linguistiche; se ci muoviamo noi, la lingua non potrà che seguirci. Dalla declinazione al femminile alle contro-narrazioni fino al linguaggio d’odio: un viaggio nell’articolato universo delle parole.

Vera Gheno. Sociolinguista specializzata in comunicazione digitale, traduttrice dall’ungherese e conduttrice radiofonica, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca. Attualmente lavora con la casa editrice Zanichelli. Insegna come docente a contratto all’Università di Firenze. La sua prima monografia è del 2016: Guida pratica all'italiano scritto (senza diventare grammarnazi) del 2017 è Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network (entrambi per Franco Cesati Editore). Ha pubblicato poi con Longanesi, Einaudi, Zanichelli, Newton Compton, EffeQu. Dal 14 settembre 2020 conduce, con Carlo Cianetti, il programma di Radio1Rai Linguacce, in onda dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 16.

Marco Guerini è ricercatore in Linguistica Computazionale e capo del gruppo Language and Dialogue Technologies presso la Fondazione Bruno Kessler (FBK), è esperto di tecnologie persuasive e fenomeni sociali sul web. Laureato in Filosofia all'Università di Siena, ha poi conseguito un dottorato in Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione presso l'Università di Trento. È autore o co-autore di importanti lavori pubblicati nelle più importanti conferenze internazionali di settore. Negli ultimi anni la sua ricerca si è concentrata sullo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale per il contrasto all'odio online. Le sue ricerche sono apparse anche su riviste e giornali internazionali, come Wall Street Journal, MIT Technology Review, Harvard Business Review, Wired.