Francesco Colaleo e Maxime Freixas

Francesco Colaleo e Maxime Freixas in residenza

Cie MF è una compagnia francese di danza contemporanea e teatro fisico diretta da Maxime Freixas e Francesco Colaleo. La necessità degli autori è di tradurre in movimento tematiche nelle quali tutti possano identificarsi, l’obiettivo artistico diviene la ricerca appassionata di una verità gestuale fisica ed energica, contaminata dalla potenza comunicativa di tutte le arti applicate, con una particolare attenzione rivolta al cinema, alla pittura e alla plasticità della scultura.

Maxime Freixas nasce a Béziers (Francia) nel 1989. Si forma nei centri Epsedanse e Mondap ART in Francia e inizia la sua esperienza professionale con il Ballet Junior di Ginevra. Interpreta ruoli nelle pièce di Hofesh Schecter, Thierry Malandain, Guilherme Bothello, Patrice Barthes, Ron Howell e Alain Gruttadauria. Nel 2014 entra a far parte della compagnia Ballet Actuel diretta da Nathalie Bard. Dal 2012 è coreografo della Compagnie MF assieme a Francesco Colaleo.

Francesco Colaleo nasce a Napoli nel 1988 e inizia i suoi studi presso il Labart T.C.S. di Napoli. Ha collaborato con la Compagnia Zappalà Danza, il Colletivo NaDa di Antonello Tudisco, la Cie Ismael Ivo e la Compagnia Les Danseurs Napolitains, con Artemis Danza/Monica Casadei, la Cie Tiziana Arnaboldi, la Cie Anou Skan. Vince, come giovane coreografo, il Fringe di Napoli nel 2013 con In.Corpo.Reo.

A ottobre 2019  Francesco Colaleo e Maxime Freixas sono negli spazi di Oriente Occidente Studio per sviluppare il loro nuovo progetto C'est Pas Grave (l’insostenibile leggerezza dell’essere).

La ricerca nasce dal desiderio di relativizzare l’impatto che gli eventi hanno sulle nostre vite, disegnandone possibili panorami corporei, che coinvolgano il pubblico in un processo empatico ed emotivo.

Un processo di stravolgimento delle strutture per non lasciarsi sopraffare dal peso delle difficoltà, siano esse quelle del corpo pesante o dello spirito ferito. Una ricerca gestuale sul significato ambivalente della gravità, materica e simbolica, che pervade la nostra vita in ogni momento, indirizza i due artisti verso un metodo di scrittura coreografica ironica e leggera, che semplifica l’incontro senza minimizzarne l’impatto.

C'est Pas Grave (l’insostenibile leggerezza dell’essere) è stato presentato al pubblico come parte del programma di Oriente Occidente Dance Festival 2020.

Il viaggio di una performance per noi è un viaggio in un mondo immaginario. È molto importante riuscire a permettere al pubblico di aderire empaticamente alla proposta.

- Francesco Colaleo

Attraverso ResiDance XL: nuova azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’Autore, coordinata da L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino di cui Oriente Occidente fa parte, la compagnia CIE MF sviluppa in residenza creativa, nel 2018, il progetto Farde-Moi.

Il lavoro, pensato per cinque interpreti, desidera approfondire il tema dell’identità nella società di oggi. Il trucco, concepito come prestigio o maquillage, è il tramite che accosta, in modo sensibile, il magico al reale.

Un lavoro sull’ascolto di gruppo e, allo stesso tempo, sull' individualità, sulla differenza tra parodia e imitazione, tra immedesimazione e interpretazione. Un processo creativo che desidera sondare, con il linguaggio della danza contemporanea, un tema che il teatro ha abitato per lungo tempo: l’umorismo ed il sentimento del contrario.

Farde-Moi, coprodotto da Oriente Occidente, vuole esprimere la complessità umana con leggerezza, stabilendo un contatto empatico, diretto, profondo e duraturo con chi osserva, attraverso una riflessione che parte e si muove dal corpo.

Osserviamo ogni giorno mascheramenti messi in scena nel teatro della vita: dagli abiti indossati, agli orpelli scelti per appartenere a questo mondo. Disponiamo di una serie di maschere da utilizzare all’occorrenza: per il lavoro, per gli amici, per la famiglia, per gli sconosciuti, per gli amori e per gli amanti... delle maschere che abbiamo imparato a vestire in modo istintivo e che negano la possibilità di mostrare il nostro vero volto.

- Francesco Colaleo

ciemaximefrancesco.com