Presenti Accessibili

Laboratori, incontri, spettacoli su arti performative e disabilità

Il Progetto

Oriente Occidente è incontro di culture, accessibilità, accoglienza, apertura alle differenze, educazione alla bellezza, ma anche ricerca artistica e innovazione.

Per orgoglio e rispetto di questi nostri pilastri, abbiamo deciso di realizzare un evento di sensibilizzazione, per la prima volta in Italia, sul tema dell'accessibilità nelle arti performative. Nel percorso attraverso questi temi abbiamo incontrato la grande disponibilità del Ministero della Cultura e della Regione Lombardia, che sono diventati non solo di grande sostegno ma parte attiva dell'organizzazione di questo evento.

Tra il 2018 e il 2023 Oriente Occidente è partner italiano del progetto co-finanziato dall’Unione europea EBA Europe Beyond Access - il progetto su arti e disabilità più grande al mondo - insieme ad altre importanti istituzioni europee (British Council – UK, Onassis Cultural Centre - GR, Holland Dance Festival – NL, Kampnagel - DE, Skånes Dansteater - SE e Per.Art - RS).

In questi anni abbiamo costruito la Rete italiana Europe Beyond Access 2021-2023 dove 51 realtà del mondo italiano della cultura hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla nascita di un network di alleati che si interroghi e inviti il panorama culturale alla discussione sui temi di accessibilità e inclusione nelle arti performative per generare consapevolezza, diffondere conoscenze ed esperienze di buone pratiche, incoraggiare maggiore partecipazione e leadership di artisti e operatori culturali con disabilità.

Il Perché

In Europa il 12,8% della popolazione tra i 15 e i 64 anni ha una o più disabilità. Considerando nel calcolo il totale della popolazione europea, essa è composta per un quinto da persone con disabilità. Si tratta del 19% della popolazione.

In Italia secondo il Rapporto Istat 2019 le persone con disabilità sono 3 milioni e 100 mila (di cui 1,5 milioni hanno più di 75 anni). Come ha dichiarato il Presidente Mattarella "Si tratta di un giacimento di qualità energie e risorse che il Paese non coglie perché non li mette in condizione di esprimerle".

Le limitazioni gravi con cui convivono costituiscono un ostacolo alla partecipazione culturale: solo il 9,3% va a cinema, teatro, concerti o musei (contro il 30,8% delle persone senza disabilità). Eppure la cultura è un diritto essenziale della vita e dell'esperienza umana. Come sottolineato anche dalla Dichiarazione di Dresda il teatro e le arti performative "sono potenti forme di espressione artistica che stimolano la riflessione, promuovo l’uguaglianza e la democrazia". Una funzione non solo culturale ma "politica" che avviene tramite la fruizione e l’intrattenimento. Questa generalizzata e pervasiva mancanza di conoscenza impedisce agli artisti disabili, ai professionisti delle arti e ai pubblici di partecipare alla cultura.

Europe Beyond Access, con il 1° evento Internazionale Presenti Accessibili, vuole sostenere un'interessante generazione di artisti di danza e teatro con disabilità.

“Riteniamo che il settore culturale italiano, così come quello europeo, debba necessariamente interrogarsi su queste questioni e lavorare concretamente per l’inclusività e l’accessibilità del proprio pubblico così come della propria forza lavoro” spiega Anna Consolati, Direttrice Generale di Oriente Occidente partner italiano di Europe Beyond Access.

L'Evento

PRESENTI ACCESSIBILI

Laboratori, incontri, spettacoli su arti performative e disabilità
27, 28 e 29 aprile 2022
Milano

Un’iniziativa di Oriente Occidente, Ministero della Cultura e Regione Lombardia nel contesto di EBA Europe Beyond Access, il più grande progetto al mondo su arte e disabilità co-finanziato Creative Europe.

In collaborazione con Al.Di.Qua. Artists, la prima associazione di categoria italiana fondata nel 2020 da artistə con disabilità.

27 Aprile

Dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16

Spazio Fattoria, Piano 1
Fabbrica del Vapore
LAB
Train the trainers, train the artists
Stopgap Dance Company

Un laboratorio con gli artisti della Stopgap Dance Company Laura Jones e Cherie Brennan per approfondire pratiche di danza inclusiva.

Un workshop che offrirà suggerimenti e approfondimenti, adatto sia a chi ha già esperienza in questo settore sia a coloro che sono interessati a scoprire qualcosa di nuovo.

Il workshop sarà diviso in due parti:

  • Un'introduzione all'"open language": cosa è e perché la compagnia lo utilizza?
    L'approccio di Stopgap: inclusione e rigore

  • Imparare in modo diverso. Una lezione di esempio per sviluppare comprensione e supporto nello studio della danza, con suggerimenti e strumenti che Stopgap ha imparato negli ultimi 25 anni di insegnamento.

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Costruire le basi

Incontri a cura di Al.DI.Qua. Artists
La prima giornata pone le basi del dialogo, per accordarsi sui linguaggi da utilizzare e condividere la storia da cui si parte

Conferenze e tavoli di lavoro sono riservati a un pubblico di operatori culturali. I POSTI SONO ESAURITI!

Ore 14

Spazio Fattoria, Teatro
Opening
Apertura dei lavori.
Introduce Marina Cuollo, giornalista di Vanity Fair

Ore 15.15

Spazio Ex Cisterne, Sala 3
Lost in Translation. Le disabilità in scena
Presentazione del libro di Dalila Flavia D’Amico in dialogo con Marina Cuollo

Ore 16.15

Spazio Ex Cisterne, Sala 3
Presentazione dell'associazione Al.Di.Qua. Artists
Breve storia del movimento e primo approccio al concetto di accessibilità

Ore 17

Spazio Ex Cisterne, Sala 3
Cosa significa "abilismo"?
Al.Di.Qua. Young, la sezione giovani dell'associazione, introduce il tema dell'abilismo

Ore 17.30

Spazio ex Cisterne
Tavoli di lavoro
Sala 3
Quale curatela?
Come raccontare, promuovere e tutelare i corpi di professionisti e professioniste con disabilità nel cinema e nelle arti performative
Con Donatella Franciosi, manager cinematografica e Giulia Traversi, manager e curatrice delle arti performative
Modera Dalila Flavia D'Amico
Sala 1
L'audiodescrizione poetica
Un approccio poetico alla narrazione della danza contemporanea per pubblico cieco e ipovedente
Con Camilla Guarino

Ore 18.15

Spazio Ex Cisterne, Sala 3
Chiusura dei lavori con Marina Cuollo, giornalista di Vanity Fair

28 Aprile


Strategie per praticare alleanze e connettere i mondi

Dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16

Spazio Fattoria, Piano 1
Fabbrica del Vapore
LAB
Train the trainers, train the artists
Stopgap Dance Company


Ore 10

Spazio ex Cisterne
Tavoli di lavoro
Sala 3
Cultura sorda e sue espressioni artistiche
10-11 Chiara di Monte. La lingua, comunità e cultura sorda
11.15-12.15 Chiara Pennetta [aka thé Undeaf]. Le varie sfumature della sordità
12.30-13.30 Maurizio Anselmo. La storia del teatro sordo
Sala 1
Spazi, tempi, strumenti di comunicazione accessibile
Conduce Elia Covolan [aka Elia Nadie]

Ore 13.30 Pausa pranzo

Ore 15.15

Spazio ex Cisterne
Tavoli di lavoro
Sala 3
SHOWCASE tre forme di espressione artistica in LIS: la canzone con Daniele Arcangelo Pino [online], la poesia con Lorenzo Laudo, il VV con Nicola della Maggiora
Sala 1
Il rapporto tra persone cieche e ipovedenti e i social
Conduce Nicolò la Ferla [online]

Ore 16.45

Spazio ex Cisterne
Sala 3
Immaginari pop: “un metro e venti
Marisol Agostina Irigoyen, attrice con disabilità [online]
Rosario Perazolo Masjoan, autrice e regista con disabilità [online]
Modera Marina Cuollo
Formazioni formali e informali
Francesco Stefanizzi, attore con disabilità [online]
Chisato Ohno, docente di danza London Contemporary Dance School [online]
Modera Maddalena Fragnito

Ore 18.30

Spazio ex Cisterne
Sala 3
Chiusura dei lavori


Spettacoli
Ore 20.30

Teatro Carcano
TRIPLE BILL
Feeling Good, FND/Aterballetto, coreografia Diego Tortelli
Fine Lines, Skånes Dance Theater, coreografia Rosa Lopez Espinosa
Set and Reset/Reset, Candoco Dance Company, coreografia Trisha Brown

29 Aprile

Ore 11

Palazzo Lombardia, Sala Biagi
CONVEGNO
Presenta Marina Cuollo

Saluti istituzionali:

Stefano Bruno Galli, Regione Lombardia, Assessorato alla Cultura Lombardia
Antonio Parente, MiC, Direzione Generale Spettacolo

Oggi in Italia: arti performative e disabilità

  1. Al.Di.Qua Artists | Le istanze degli artisti e artiste

  2. Anna Consolati, Direzione generale, Oriente Occidente | Il sistema e la rete degli enti culturali

  3. Donatella Ferrante, Consulente MiC | Uno sguardo d’insieme sul comparto

  4. Graziella Gattulli, Dirigente Unità Organizzativa Attività culturali integrate, Arti performative e Autonomia | L'esperienza lombarda

Il mercato

  1. Charlotte Darbyshire, Direttrice artistica, Candoco Dance Company, Regno Unito

  2. Mira Helenius Martinsson, CEO e Direttrice artistica, Skånes Dansteater, Svezia

  3. Gigi Cristoforetti, Direzione generale, Fondazione Nazionale della Danza /ATER Balletto

  4. Umberto Angelini, Sovrintendente e Direttore Artistico, Fondazione Teatro Grande di Brescia - Direttore Artistico, Triennale Milano Teatro

Le policy

  1. Ben Evans, Responsabile di Arti e Disabilità, British Council

  2. Walter Zampieri, Responsabile dell'unità Programma Europa Creativa: Cultura, Agenzia EACEA, Commissione Europea

  3. Intervento del Ministero della Cultura [Sono in corso contatti per la presenza del Ministro]

Ore 13.30

Chiusura del convegno e rinfresco

Il Panel
Lo Streaming

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Lo Spettacolo

TRIPLE BILL

Feeling Good, FND/Aterballetto, coreografia Diego Tortelli

Fine Lines, Skånes Dance Theater, coreografia Rosa Lopez Espinosa

PAUSA

Set and Reset/Reset, Candoco Dance Company, coreografia Trisha Brown

Apertura alle differenze, ricerca artistica, danza, innovazione si fondono nel lavoro di tre grandi compagnie nazionali e internazionali in Triple Bill, un inedito trittico che arriva al Teatro Carcano nella più ampia programmazione di PRESENTI ACCESSIBILI, evento italiano organizzato da Oriente Occidente all'interno della rete EBA Europe Beyond Access, il più grande progetto al mondo sull'accessibilità dell'arte e della cultura.

Ad aprire la serata due dei Mixed Doubles, duetti che coinvolgono performer abili e con disabilità: Feeling Good firmato da Diego Tortelli, una co-produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto e Oriente Occidente: un poetico duetto sull’abilità di “essere” e di “sentire”. Nel fluire del movimento, nella fragilità della non simmetria, Tortelli sconfigge la bellezza canonica per raggiungere il sublime.

Un’altra coppia è protagonista del secondo duetto sul palco, il lavoro della coreografa Roser López Espinosa per la compagnia svedese Skånes Dansteater, in cui due figure femminili delicate e potenti al tempo stesso si incontrano lasciando emergere i confini delle relazioni: cosa ci avvicina e cosa ci separa? In Fine Lines, si uniscono una poetica raffinata e una forte fisicità in un universo vivace, giocoso e a tratti ironico.

E ancora, pioniera dell’integrazione a livello professionale di danzatori abili e disabili, la Candoco Dance Company ci accompagna nel repertorio contemporaneo con una pietra miliare: Set and Reset creato dalla grande Trisha Brown nel 1983. Abigail Yager, già danzatrice della Trisha Brown Dance Company, ha trasmesso ai performer di Candoco le sequenze esatte della coreografia originale guidandoli poi in un articolato processo di improvvisazione attraverso istruzioni identiche di quelle usate da Brown con la compagnia nel 1983: mantenere la semplicità, agire d'istinto, lavorare tra visibilità e invisibilità.

Sulle note della canzone omonima (Feeling Good, ndr) si dispiegano diversi effetti multimediali ispirati all'operazione della "quadratura del cerchio" di vitruviana memoria, inserita in un tessuto coreografico limpido e ben strutturato in grado di far brillare i due interpreti. E, infine, siamo stati conquistati da Fine Lines della catalana Roser López Espinosa. Un vero e proprio "passo a due", prodotto dalla compagnia svedese Skånes Dance Theater.

- Hystrio su "Mixed Doubles"
Feeling Good

Coreografia Diego Tortelli
Danza
Cristian Cucco e Annemieke Mooij
Luci
Carlo Cerri
Video graphic design Michele Innocente
Durata
15’
Coproduzione
Oriente Occidente e Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, come parte di Europe Beyond Access, una rete co-finanziata da Creative Europe un programma dell'Unione Europea

Fine Lines

Creazione e coreografia Roser López Espinosa
Performer
Madeleine Månsson e Anna Borràs Picó
Musica
Mark Drillich
Luci
Mattias Jonsson
Costumi
Åsa Gjerstad
Durata
20’
Produzione
Skånes Dansteatre, come parte di Europe Beyond Access, una rete co-finanziata da Creative Europe un programma dell'Unione Europea

Piuttosto che adattare la coreografia agli interpreti, qui gli interpreti possono felicemente adattarsi alla coreografia, e non importa se stanno facendo girare una sedia a rotelle, facendo oscillare una stampella o semplicemente estendendo un braccio, tutto funziona meravigliosamente.

- The Guardian su Set and Reset/Reset
Set and Reset/Reset

Coreografia di Set and Reset (1983) Trisha Brown
Coreografia di Set and Reset/Reset Combinazione tra l'originale e la coreografia dei danzatori di Candoco
Direzione Set and Reset/Reset (2021)
Abigail Yager
Co-direzione Set and Reset/Reset (2021) Jamie Scott
Musiche
Laurie Anderson (per gentile concessione di Canal Street Communications/Laurie Anderson Studio)
Costumi
Celeste Dandeker-Arnold OBE (su design originale di Robert Rauschenberg nel 1983)
Scenografia
David Lock (su design originale di Robert Rauschenberg nel 1983)
Luci
Chahine Yavroyan
Danzatori
Ben Ash, Megan Armishaw, Ihsaan de Banya, Joel Brown, Olivia Edginton, Anna Seymour, Markéta Stránská
Coprodotto
da Migros Culture Percentage Dance Festival Steps
Durata
25'

Biglietti

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I Partner

PRESENTI ACCESSIBILI è organizzato da Oriente Occidente, Ministero della Cultura e Regione Lombardia, in collaborazione con Al.Di.Qua. Artists e Teatro Carcano.

La rete italiana

Accademia Nazionale di Danza - Roma
AMA Accademia Mediterranea dell’Attore – Lecce
Associazione Culturale Fuori Contesto – Roma
Associazione Culturale Teatro Menzatì co-gestore del Tex_Teatro dell’ExFadda – San Vito dei Normanni
Ater Fondazione – Circuito Teatri Emilia Romagna
BIG Bari International Gender Festival
Balletto Civile – La Spezia
BASE – Milano
C-FARA – Matera
Centro Nazionale Di Produzione | Virgilio Sieni - Firenze
CSC Cento Servizi Culturali Santa Chiara – Trento
Compagnia Menhir – Ruvo di Puglia
Compagnia teatrale L’Albero – Melfi e Matera
Compagnia Xe/Julie Ann Anzilotti, San Casciano Val di Pesa (FI)
Comune di San Vito dei Normanni
Danae Festival – Milano
Dancehaus più - Centro di produzione nazionale – Milano
ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione
Factory Compagnia Transatlantica – Lecce
Fattoria Vittadini – Milano
FDE Festival Danza Estate – Bergamo
Festival Le Danzatrici en plein air – Ruvo di Puglia
Festival Tanz Bozen / Bolzano Danza
Fondazione Armunia - Castoglioncello
Fondazione Campania dei Festival
Fondazione Haydn di Trento e Bolzano
Fondazione I Teatri – Reggio Emilia
Fondazione Matera-Basilicata 2019
Fondazione Nazionale Della Danza/Aterballetto – Reggio Emilia
Fondazione Piemonte dal Vivo
Fondazione del Teatro Stabile di Torino
Fondazione Teatro Grande di Brescia
Fuorinorma – Brescia
IAC Centro Arti Integrate – Matera
La Luna nel Pozzo – Ostuni
Lenz Fondazione – Parma
MILANoLTRE Impresa Sociale– Milano
MUVet – Bologna
Orbita | Centro nazionale di produzione della Danza di As. Spellbound – Roma
Orlando Festival – Bergamo
Pergine Festival – Pergine
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Short Theatre – Roma
Teatro Carcano - Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano s.r.l.
Teatro delle Moire Danae Festival – Milano
Teatro La Ribalta – Bolzano
Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura
Teatro Stabile di Bolzano
Teatro Telaio - Brescia
Triennale Milano Teatro
Versiliadanza - Firenze